la situazione delle zone a rischio o di cautela indicate risale al 2001 oggi 2008 e’ notevolmente migliorata restano valide comunque le avvertenze di non girare soli in zone periferiche o poco illuminate, non portare oggetti di valore in vista, non girare con molto contante e utilizzare se possibile taxi ufficiali.
DOCUMENTAZIONE NECESSARIA PER L’ACCESSO AL PAESE
Passaporto italiano in corso di validità. Il visto non è necessario per i primi 90 giorni.
VACCINAZIONI OBBLIGATORIE
Nessuna. Consigliabile: febbre gialla solo per la visita alle località della selva amazzonica.
SITUAZIONE SANITARIA
Le condizioni igienico-sanitarie del Paese richiedono generalmente alcune precauzioni per evitare disturbi intestinali quali epatite (A), dissenterie, tifo. Non e’ necessario vaccinarsi. Occorre bere solo acqua minerale oppure bollita o filtrata o chimicamente trattata. E’ consigliabile mangiare il pesce e le verdure crude solo in ristoranti di buon livello.
La zona andina puo’ comportare per l’organismo alcuni disturbi dovuti all’altezza, che possono richiedere somministrazione di ossigeno. Il turista deve tener presente che alcune zone d’interesse si trovano ad altezze considerevoli: Titicaca (4.000 s.l.m.), Cusco (3.200 s.l.m.), Machu-Picchu (2.800 s.l.m.), Huaraz (3.200 s.l.m.).
AVVERTENZE
E’ consigliabile effettuare i viaggi all’interno del Paese per via aerea o sulle principali linee di pullman. I treni offrono buone condizioni solo tra Cuzco e Machu-Picchu, tra Cuzco e Puno e tra Arequipa e Puno, ma solo in prima classe.
Si raccomanda anche di evitare di viaggiare di notte e di informarsi prima del viaggio sulle condizioni delle strade che, soprattutto nella stagione piovosa (gennaio-marzo) e nella zona andina e amazzonica, sono spesso interrotte da frane.
Occorre fare particolare attenzione agli spostamenti all’interno di stazioni e aeroporti, non perdete di vista il bagaglio.
Per quanto riguarda il sorvolo delle linee di Nazca, si fa presente che gli aerei attualmente utilizzati volano “a vista”, con le conseguenti limitazioni in termini di sicurezza.
Per gli interessati all’andinismo si fa presente che le infrastrutture locali in quota sono praticamente inesistenti; prima di intraprendere spedizioni occorre inoltre prendere gli opportuni contatti con la Federazione sportiva locale, diffidando di guide non riconosciute.
Infine, si consiglia di viaggiare sempre con un documento di identità, essendo frequenti i controlli da parte delle forze dell’ordine.
Zone a rischio
Pur essendo stata sensibilmente circoscritta l’attività di gruppi terroristici (ed essendo stato revocato il 1^ marzo u.s. lo stato d’emergenza che ancora vigeva in alcune località del territorio nazionale), si raccomanda di informarsi localmente prima di viaggiare nei dipartimenti di Ancash, Apurimac, Ayacucho, Huancavelica, Huanuco, Junin, La Libertad, Pasco, Piura, San Martin e Ucayali.
Zone di cautela
A Lima, negli ultimi anni pur essendo venuto meno il rischio di attentati di matrice terroristica, è molto alta l’incidenza della criminalità comune, che spesso agisce in forma organizzata. Particolarmente a rischio, oltre alle aree periferiche, sono il centro storico della città e la zona portuale del Callao, da evitare soprattutto la sera. E’ preferibile optare per alberghi situati nei distretti residenziali di Miraflores o San Isidro, che garantiscono accettabili standard di sicurezza. Occorre in ogni caso evitare di ostentare il possesso di denaro o di oggetti di valore.
In generale, si raccomanda particolare cautela negli spostamenti all’interno della città, affidandosi a compagnie ufficiali di taxi. Si consiglia in particolare di evitare di utilizzare i microbus (spesso coinvolti in incidenti e non assicurati), i taxi informali e soprattutto quelli collettivi.
In caso di noleggio di auto, si raccomanda di percorrere sempre strade ampie e trafficate.
Tra le principali destinazioni turistiche al di fuori della capitale, si consiglia particolare cautela al Cusco, Machu Picchu, nella riserva naturale di Paracas e nel sito archeologico di Chan Chan (Trujillo), dove sono frequenti le borseggi e rapine ai turisti.
Per quanto riguarda l’area amazzonica, si segnala che molto spesso le strutture alberghiere non offrono particolari protezioni contro le punture di insetti. Occorre pertanto dotarsi di repellenti e di medicinali idonei ed essere consapevoli che l’unica acqua disponibile in loco è quella attinta dai fiumi. In caso di incidente nella regione amazzonica non vi sono mezzi rapidi per il trasporto e spesso non vi è neanche la possibilità di comunicazione via radio.
“Va infine considerato che il Perù è particolarmente soggetto a fenomeni sismici.”
NORMATIVE, USI E COSTUMI LOCALI
Per i reati di possesso ed uso di stupefacenti non vi e’ discriminazione nei confronti dei turisti stranieri rispetto ai cittadini peruviani.
Anche per quantita’ limitate all’uso personale si configura un reato; abitualmente l’imputato riconosciuto “consumatore” viene affidato per un breve periodo (qualche mese) ad un centro di riabilitazione per tossicodipendenti. Diverso e’ il caso di possesso di quantita’ che configurino il reato di “presunto traffico di sostanze illecite”, per il quale sono previste pene assai severe (la casistica piu’ attuale che coinvolge cittadini italiani condannati per tale reato va da un massimo di 18 ad un minimo di 12 anni di reclusione).
Non accettare mai pacchi o regali da portare in Italia senza averne prima verificato il contenuto.